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domenica 21 marzo 2021

Recensione: Il gioco degli scacchi di Chiara Barbieri [Rating 7] - recensione a cura di Peg Fly

 



Opera: Il gioco degli scacchi

Autore: Chiara Barbieri

Genere: giallo, thriller, romance

Target: adult

Editore: Segreti in giallo Edizioni

Sinossi:

L’ispettore Francesco Bianco si risveglia in un letto di un reparto di rianimazione, ferito alla testa; si troverà ad attraversare un mondo sconosciuto, fatto di sofferenza, riflessioni e incontri, in un viaggio, immobile, che lo porterà a una profonda riscoperta di sé.

Nel frattempo i suoi colleghi, guidati dal burbero commissario Bruni, cercano di far luce sull’accaduto; a mano a mano che procedono con l’indagine, tuttavia, le domande si moltiplicano e il mistero sembra non fare altro che infittirsi.


Recensione:

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del romanzo “Il gioco degli scacchi” di Chiara Barbieri. Ho letto questo romanzo praticamente d’amblè! 

Ho trovato la trama più che interessante. I misteri e la suspense ti catturano come quando ti accingi a mangiare le ciliegie. 

Un romanzo che fa riflettere sul perché possano accadere fatti del genere. Le indagini proseguono tra domande senza risposte. Casi collegati, che scorrono tra le pagine silenziose di una storia umana oltre che gialla, dove l’assassino si insinua invisibile tra i personaggi che impersonificano il bene. 

Il gioco degli scacchi può essere definito un giallo-thriller ambientato in Italia, dove si intrecciano le indagini del commissario Bruni e l’ambiente ospedaliero, nel quale si evince la grande forza d’animo e la responsabilità di chi ci lavora. 

Con la sua storia, l’autrice lascia il lettore di stucco, soprattutto per lo stile semplice ma appassionante e una scrittura senza intoppi, con la quale descrive azioni, vicende e universi reali, dove si muovono leggeri i personaggi, tant’è che il lettore si sente coinvolto nella storia a tutto tondo. Il ritmo narrativo è scorrevole, né lento, né troppo veloce. 

Le vicende coinvolgono, tengono con il fiato sospeso, fanno riflettere, che a tutti quanti noi potrebbe succedere di essere coinvolti in una sparatoria. Una pallottola volante può cambiare la nostra vita, com’è successo a Francesco, il poliziotto, ma nel romanzo, ferito volutamente dal misterioso assassino.

Perché, all’inizio ci si chiede. Non voglio però fare spoiler, vi consiglio solo di leggerlo, ne vale veramente la pena. 

Il titolo, poi, ti aiuta a entrare subito all’interno dell’intreccio, dove amore, passioni e amicizia si amalgamano, per dipanare il caso di un assassino che agisce nell’ombra, freddo e impassibile. Buona la descrizione dei personaggi che lasciano il segno con le loro vite private e allo stesso tempo legate da un fine unico: ottenere giustizia.

Che altro aggiungere; lo consiglio agli appassionati del genere, ma anche a chi vuole leggere qualcosa di diverso dal solito romance. Voto: 7


Peg Fly

mercoledì 11 dicembre 2019

Disfida nr. 108: Chiudo gli occhi di Floriana Naso VS Danielle Steel




Titolo: Chiudo gli occhi



Pagine: 204

Genere: comedy-romance / psico-thriller 

Prezzo: 13€

Formato: cartaceo e eBook 

Link Acquisto Amazon
Sinossi:
Una famiglia come tante, appartenente al ceto medio che quasi non esiste più. 
Due sorelle molto diverse. Un incontro che cambierà la vita di tutti. 
Questi gli ingredienti fondamentali di una storia che si dipana tra la comedy romance e lo psico-thriller, in stile squisitamente italiano. Siamo nella periferia torinese, la famiglia di Giulia vive la crisi economi-ca come la maggior parte delle famiglie medie italiane, negli ultimi dieci anni. 
Giulia, una ragazza come tante, sta per laurearsi in psicologia per accontentare i genitori, mentre sogna di lanciare una linea di alta moda. 
Nella sua vita, inatteso e improvviso, arriva Giorgio: giovane, brillan-te, ricco e romantico. 
Il principe azzurro sembra essersi materializzato. Giulia scoprirà molto presto che non è così, e che il piano diabolico di Giorgio era farla innamorare per scopi ben diversi. 
Il finale, inaspettato e sconvolgente, lascerà i lettori senza parole.


Note, commenti, finalità: 
Quello che leggerete è un romanzo. Punto.
Comedy sentimentale? Thriller psicologico? Romanzo metropolitano? Fiction?
Difficile definirlo. Anzi, superfluo.
Questo romanzo intreccia più di un genere, creando un mood narrativo unico e originale, che coinvolge e sostiene la suspense fino all’ultima riga.
Una storia che sfugge alle catalogazioni di mercato, perché scrivere è un atto di profonda libertà!


Big da sfidare:



Danielle Steel


Lo Spettacolo






sabato 14 febbraio 2015

Flamefrost. Due cuori in gioco di Virginia Rainbow [Rating 6]

Link Acquisto Amazon





Titolo: Flamefrost. Due cuori in gioco
Autore:Virginia Rainbow
Genere:Romanzo
Pag.:356
Rating:6






Gli abitanti del pianeta Luxor stanno scappando e sono alla ricerca di un pianeta da abitare.
A questo proposito Nardos e Gered, due principi di questo popolo alieno, si ritrovano sulla superficie terrestre per portare a termine una missione molto importante.
Tutto sembra andare secondo i loro piani, finché Gered non si innamora perdutamente di una ragazza terrestre, Sarah.
Il principe alieno cerca quindi in tutti i modi di avvicinarla, ricorrendo anche ai suoi poteri straordinari, ma lei tenta di evitarlo in tutti i modi.
I principi alieni riusciranno a portare a termine il loro compito o la forza dell’amore prevarrà su tutto e su tutti?
La trama di “Flamefrost. Due cuori in gioco” delinea fin da subito un intreccio molto emozionante e, al tempo stesso, molto intrigante.
Inoltre, Virginia Rainbow ha una scrittura molto scorrevole e un lessico abbastanza semplice e giovanile, ricco di dialoghi, che facilita l’immedesimazione, da parte del lettore, nei due protagonisti.

Nonostante la storia sia molto somigliante alla trama di alcuni film e libri fantascientifici, mi sento di consigliare questo libro a chiunque desideri una lettura leggera e sia alla ricerca di una storia d’amore ricca di dolcezza e mistero.

Recensione a cura di Sarah995

lunedì 15 settembre 2014

"Lacrime Rubino" di Francesco Andrea Massari [rating 7]



Titolo: Lacrime Rubino
Autore: Francesco Andrea Massari
Genere: Urban Fantasy
Link Acquisto epub







Oggi vi presentiamo il racconto lungo di Francesco Andrea Massari dal titolo “Lacrime di Rubino”, disponibile su tutti gli store al prezzo simbolico di Euro 0,99.
Si tratta di un racconto del fantastico che trae spunto dalla festa delPuck Fair che si svolge tutti gli anni in Irlanda nella cittadina di Killorglin. Una festa che getta il paese indietro nel tempo, in un clima surreale, dove la notte torna a dominare incontrastata, l’elettricità e i collegamenti con il resto del mondo banditi per l’intera durata dei bagordi. E’ in questo scenario che il protagonista (la narrazione è in prima persona) ci farà vivere l’avventura in cui si viene a trovare.
Nella sua ultima edizione, la festa è stata funestata dal suicidio della reginetta, trovata impiccata sull’albero rosso della collina di Morrigan, antica divinità celtica. Una morte che ha lasciato strascichi su tutta la popolazione, ma ancor più nella stretta cerchia di amici della defunta, che tanto bene la conoscevano e mai hanno creduto alla versione del suicidio.
La notizia comunque ha fatto il giro del mondo e come spesso accade, il gusto per il macabro della gente ha fatto sì che quest’anno la festa registri il pienone.
E’ all’interno di questo scenario che il protagonista dovrà dimostrare il proprio valore, mantenendo saldo il proprio equilibrio mentale e trovando il coraggio per credere a eventi ultraterreni e la forza per rimanere vicino alla fidanzata, Ksenia, eletta reginetta per questa edizione, e per questo posta in serio pericolo.
La vicenda prende quota e si dipana rapida e ricca d’azione. La prosa di Massari è gradevole e scorre senza problemi, mostrando grande cura per la scelta dei vocaboli atti a ricreare scene che in alcuni frangenti risultano decisamente visionarie e ben riuscite, concedendo al lettore attimi di pura evasione letteraria.
Le sorprese non terminano qui. Infatti si scoprirà che non è affatto casuale la scelta del Destino di coinvolgere il nostro Jessie in questa vicenda, ma naturalmente non posso andare oltre, non vorrei certo rovinarvi la sorpresa ^_^.
Fin qui gli aspetti positivi. Ora andiamo col lanternino a cercare qualcosa da segnalare come spunto, visto che l’autore si è conquistato il nostro “marchio di qualità”, dobbiamo esser ancor più rigorosi del solito.
A mio avviso Massari avrebbe potuto giocare maggiormente sulla superstizione degli abitanti di Killorglin, sfruttando l’immagine sapientemente ricreata dell’Albero Rosso che dall’alto della collina Morrigan terrorizza l’intera cittadina, ritardando lo scatenarsi vero e proprio delle forze “sovrannaturali”, aumentando ancor più la suspance nel lettore.
Ad ogni modo siamo innanzi ad un buon racconto, che evidenzia le indiscutibili doti dell’autore, capace peraltro di realizzare personalmente anche la cover del manoscritto.

Marchio di Qualità anche per lui e speriamo di leggere presto il romanzo fantasy che sta attualmente scrivendo.

domenica 3 marzo 2013

"La Pietra del Sole" di Elena Garbo [Rating: 3]

TITOLO: "La Pietra del Sole (Shinig-Le pietre del potere: 1)"
AUTORE: Elena Garbo
GENERE: Paranormal Romance
PAGINE: 320
RATING: 3/10
ASIN: B008XJFM
Link Acquisto (0,93 € ebook)








 Il romanzo in una riga: "Un avventura pangeografica che frulla insieme antiche profezie, vampirismo e romance" 


Il peggior libro che abbia mai letto in vita mia, terminato solo per l'impegno preso come recensore. Si tratta di un esempio emblematico dei pericoli insiti nel mondo del self publishing che scoraggiano molti lettori dall'acquisto di opere autopubblicate, danneggiando enormemente i bravi autori che scelgono questa strada.

Si tratta della storia di una sorta di archeologo che durante le sue ricerche viene a conoscenza di realtà esoteriche e soprannaturali, facendosi coinvolgere in un astrusa serie di peripezie in giro per il globo. Nulla di male fin qui, anzi, potrebbe essere un environment accattivante per gli amanti del genere. Il libro però presenta molte debolezze strutturali (che si accentuano col progredire della storia, divenendo asfissianti), incoerenze interne e squilibri narrativi, oltre a mancare di freschezza ed originalità (vampirismo e complottismo messianico, propio temi che scarseggiano nei romanzi del momento!). Il finale poi, è terribile.


I vampiri, nonostante occupino buona parte del racconto, vengono trattati in maniera approssimativa, dando molte cose per scontate; questo atteggiamento pressapochista  dell'autrice è molto deprecabile in un contesto letterario dove esistono tanti tipi di vampiri quanti sono gli autori che scrivono di essi. L'unica peculiarità è stata inserire il tutto in una pseudo-ricerca archeologica, condotta con metodi decisamente poco ortodossi, che dà modo di creare atmosfere misteriose e dietrologie che si intrecciano con la storia personale degli immortali; ovviamente, non potevano mancare i Maya , che vanno tanto di moda,o almeno andavano fino al 21 Dicembre scorso ( in realtà si parla di Aztechi, ma la scrittrice mescola elementi di un po' tutte le civiltà pre-colombiane, probabilmente a causa di una scarsa ricerca).

Il libro indulge spesso in problematiche sentimentali di livello adolescenziale davvero fuori luogo. In primis sono stucchevoli e fini a loro stesse per qualsiasi lettore adulto, poi sono incoerenti con i personaggi, di età avanzata quando non secolare. Ci ritroviamo ad assistere a sacerdotesse greche vampirizzate votate alla castità venire sedotte e irretite con facilità disarmante, come se si trattasse di liceali alle prime cotte... una fasullità che non si trova nemmeno nei più dozzinali Young Adult. Inoltre queste ingenue infatuazioni sfociano improvvisamente in frequenti scene di gratuito erotismo, rivelando come il tutto sia soltanto un esuberante fantasticheria sentimentale, senza alcuna pretesa di mostrare una dinamica emozionale concreta.

E questi, ahimè, erano i punti forti del libro; ho dato un giudizio pesante perchè è scritto malissimo. La prosa è piatta, ridondante e banale. Scritto come un tema da consegnare alla maestra. Sicuramente il contenuto è chiaro e comprensibile, anche troppo: non c'è nessuna eleganza, nessuno stile; ad esempio le molte scene erotiche non generano nessun trasporto e nessuna sensazione, c'è solo una descrizione noiosa infarcita di locuzioni e aggettivi  banali e sgraziati. L'editing, se c'è, è molto approssimativo: si notano molte pesantezze, molti squilibri nella struttura e infodump a iosa. La punteggiatura sembra distribuita a caso nel testo, si fa veramente una fatica immane a leggere. Non mancano errori ortografici e addirittura sintattici. Ricordiamo che il testo è a pagamento (scandaloso!) e viene fornito in PDF ( no epub, mobi ecc...). Pare anche che la Garbo, non contenta, voglia scrivere un seguito...

Non stavo esagerando quando ho scritto che è il peggior libro che abbia mai letto. Da evitare assolutamente.

- Jacopo Giunchi



giovedì 21 giugno 2012

"Il Normanno" di Francesca Panzacchi [Rating B]



Titolo: Il Normanno
Autore: Francesca Panzacchi
Genere: Love story
Rating: B
Link acquisto









Dico la verità: ho letto Il Normanno di Francesca Panzacchi in versione ebook perché ero stato attratto dalla copertina, con tanto di drappo rosso e di spada da cavaliere.
Ingenuamente (o distrattamente) immaginavo, leggendo l'incipit, di trovarmi di fronte ad un'avventura con battaglie epiche, eroi, ricostruzioni storiche accurate e personaggi reali accanto a quelli immaginari.
Niente di più sbagliato. Il Normanno non ha nessuno degli elementi mi aspettavo leggendo la breve descrizione. Ciò nonostante è un bel libro… anche se avessi saputo di cosa parlava, non l'avrei mai letto.
La storia racconta di una giovincella di nome Elisabeth dell'alta borghesia che, dopo, la battaglia di Hastings del 1066 cade in mano ad un ufficiale normanno.
Inizialmente il rapporto tra i due è conflittuale, l'uomo, che dietro la corazza da guerriero nasconde un animo gentile, inizialmente la tratta come una "cosa" ma poi si innamora di lei.
Una storia d'amore appunto. A lieto fine... ovviamente. Ben sviluppati gli aspetti psicologici ed il carattere dei personaggi. Dalla lettura sembra quasi di "vedere" il possente normanno e l'esile Elisabeth.
Manca, a mio parere, un maggior riferimento all'ambientazione storica, tanto che, così com'è, il libro potrebbe benissimo essere trasportato in contesti differenti.
Tasto dolente, che ne pregiudica il voto, il costo della versione ebook: viene venduto a 4,49. La cifra, che a mio parere sarebbe già troppo alta per un libro di 300 pagine, è veramente spropositata per quello che è poco più di un racconto di 70 pagine.
Personalmente, poi, credo che un ebook non dovrebbe costare più di 2 euro 50, o meglio ancora 1,99, cifra che comunque garantisce introiti anche superiori a quelli che un autore emergente può guadagnare con un cartaceo a 15/18 euro (che di media, oltre una certa soglia di copie vendute, frutta dal 10 al 15% del prezzo di copertina).