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Il chioschetto dell'ebook propone:

lunedì 10 febbraio 2014

"Gli Dei del Pozzo" di Gianluca Turconi [Rating 7]

Titolo: Il Pozzo degli Dei
Editore: Eterea Comics & Books
Autore: Gianluca Turconi 
Genere: Sience Fantasy
Pagine: 520
Rating: 7/10
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Oggi vi presento un ebook di una giovane realtà editoriale, nata a inizio 2013 e votata al mercato dei libri digitali: Eterea Comics & Books.
Il testo dal titolo “Gli Dei del Pozzo”, primo della “Trilogia del Pozzo”, merita pertanto tralasciamo bellamente il fatto che non sia un autopubblicazione, ma rendiamo omaggio ad uno scrittore a mio parere dotato di talento.


Ci troviamo innanzi ad un romanzo Science fantasy con contaminazioni storiche. Verremo così catapultati dall’attuale Belize City, esotica e pericolosa città che si affaccia sul Golfo dello Yucatán, alla Marca Hispanica dell’era carolingia in un viaggio spazio temporale, che non sarà l’unica “anomalia”, ma che si andrà ad affiancare alla comparsa di Dei, o presunti tali, e altre creature aspiranti tali!
E già qui il Turconi riesce a fare centro, creando un ucronia plausibile e coerente. L’autore riesce a gestire abilmente i diversi personaggi con le loro differenti estrazioni sociali e “temporali” ed i loro rispettivi bagagli culturali. Cosa non scontata avendo a che fare con contrabbandieri moderni armati di M16 ed esplosivi al plastico, scienziati pazzi e Margravi dell’età carolingia.
Eppure la convivenza non ne risente e non si notano stonature di sorta, con soggetti che evolvono nel carattere e negli atteggiamenti in modo credibile e accattivante.
E poi la storia: una trama interessante, che accompagna il lettore in un crescendo continuo fino alla battaglia finale… che poi non sarà così conclusiva come ci si sarebbe aspettati!
Insomma, un ebook meritevole e un autore che mostra padronanza si dell’arte dello scrivere (solo in alcuni punti la scrittura risulta a mio parere sovraccarica, appesantita da aggettivi evocativi, volti peraltro a una migliore descrizione degli ambiente e delle situazioni “ultraterrene”) che della preparazione storica e interdisciplinare necessaria per orchestrare un romanzo di questo genere.
Ottime le intuizioni legate allo sfruttamento delle credenze mistiche dei popoli dell’epoca per inserire i personaggi dotati di tecnologie e conoscenze superiori.
L’ebook è quindi godibilissimo e a mio avviso la prosa stessa del Turconi migliora nel corso della narrazione giungendo al top nel gran finale. La battaglia conclusiva è epica e ben descritta soddisfacendo appieno il lettore per la lunga strada percorsa.
In conclusione un 7 pieno.
Il mio unico dubbio rimane sulla modalità prescelta dall’autore per raggiungere i lettori, che giocoforza intacca il rating finale.
Senza nulla togliere alla bella realtà costituita da EtereaBooks, siamo proprio sicuri che un’autopubblicazione curata e con un prezzo più “amichevole” (4,99 sono ancora troppi per un ebook a mio avviso, anche per un King o un Martin…) non avrebbe dato maggior visibilità ad un autore che mostra di avere ottime doti?
La mia risposta già la conoscete.
Sarei curioso di averne una sincera dall’autore.

Complimenti al Turconi ad ogni modo e speriamo di leggere presto il sequel! 

sabato 18 gennaio 2014

Selected Self Publishing - autori indie di qualità




Niente recensione oggi, ma un informazione di servizio altrettanto utile per tutti i simpatizzanti degli autori indie italiani.
Voglio presentarvi SSP ovvero Selected Self Publishing.





Per voi che frequentate queste pagine non sarà per nulla difficile capire di che si tratta: tutto quello che voleva essere nelle mie intenzioni www.scrittorindipenendenti.com, è riuscito ad esserlo SSP.
Un'associazione culturale che punta a raccogliere "er mejo" degli autori indipendenti italiani, offre loro servizi vari e soprattutto li promuove attivamente non solo on line, ma aderendo alle diverse fiere e convention di settore.
E lo fanno alla grande!
Ho voluto indagare in prima persona, e li (le in realtà, in quanto le amministratrici/fondatrici sono adorabili fanciulle, autrici di altrettanti testi di successo) ho incontrati al loro stand a Lucca Games & Comics, novembre scorso. Un bello stand quello di SSP, con svariati libri di autori indie in bella mostra e che non stonava affatto nel marasma di quelli dei BIG di settore assiepati tutt'attorno.
Devo dire che mi hanno fatto un'ottima impressione e sono orgoglioso che il mio Forze Ancestrali sia stato promosso e io abbia potuto così entrare a far parte della loro scuderia di autori.


A mio parere le potenzialità di tale associazione vanno ben oltre quelle che la stessa si propone. Non solo perchè è la prima a muoversi in questa direzione, fungendo da catalizzatore per un movimento che giocoforza è destinato a crescere. Volendo mettere da parte la naturale modestia che sempre deve caratterizzare questo genere di attività, se andiamo a vedere le classifiche di vendita degli ebook sui maggiori store (Kindle di Amazon o Itunes di Apple, per citare i maggiori) scopriremo (con gioia per quanto mi riguarda) che molte piazze sono occupate da soci/autori di SSP.
Alcuni di questi sono anche stati recensiti (e promossi) in tempi non sospetti da noi di scrittorindipendenti.com.
Per chi, come il sottoscritto, ritiene che il giudice unico debba essere sempre e comunque il lettore finale, il dato sulle vendite parla da solo.
Il mercato non fa sconti!
Ad ogni modo è oggettivamente un risultato da non sottovalutare e che fornisce un argomento forte anche per le battaglie future dell'associazione, prima fra tutte quella di conquistarsi un angolo nelle librerie fisiche.
Hanno da poco inaugurato anche il loro canale su youtube, dove sono raccolti booktrailer e interviste agli autori.
Per quanto attiene agli aspetti tecnici che possono interessare sia quelli fra voi che ambiscano a divenire soci autori, ma anche per eventuali interessati al ruolo di soci lettori, vi rimando al lorosito, anch'esso ben strutturato e godibilissimo, dove troverete tutte le info del caso, compresa la scuderia completa degli scrittoriselezionati e il loro tesoretto di opere pubblicate.
In bocca al lupo quindi a SSP per un 2014 col botto e buona ricerca a tutti voi del prossimo ebook da dare in pasto ai vostri e-reader!

sabato 4 gennaio 2014

"La Fiamma Eterna" di Francesco Bertolino [Rating 8]



Titolo: La Fiamma Eterna
Autore: Francesco Bertolino
Genere: Fantasy
Pagine: 462
Rating: 8/10
Link Acquisto 














Recensione col botto per inaugurare al meglio il nuovo anno!
Eccoci giunti al III° volume della Saga della Compagnia del Viandante. Precisiamo subito per tutti quelli che dessero per scontata la cosa, che non si tratta di una trilogia, bensì di una pentalogia o come diavolo si dice. Insomma avremo a nostra disposizione altri due tomi con cui baloccarci prima di scoprire come andrà a finire l’avventura iniziata con la "Cittàdegli Automi". 
Il Quarto, “L’Eredità di Ys” è già a disposizione su tutti gli Store, mentre posso annunciarvi che il Quinto e conclusivo volume, dal titolo “Le Sabbie Nere” è in fase di ultimazione.
Ma veniamo a “La Fiamma Eterna”.



Anche questo ebook si mantiene ad altissimi livelli. Vi rimando alla mai precedente recensione per i dettagli, limitandomi a dire che Bertolino è bravissimo a confermarsi, cosa non certo semplice per chi “fa tutto da sé” e non ha stuoli di editor a rattoppare inevitabili cali d'ispirazione nel corso della stesura di un malloppo così corposo.
Veniamo ai contenuti che sono quelli che maggiormente ci interessano, dando oramai per accertate le doti dell’autore. Anche in questo Berto lino non ci delude, svelando parte del disegno generale e chiarendoci fra l’altro l’origine dei Demoni.
Mentre nelle zone di confine fra i Regni la guerra inizia a far sentire i propri affondi, i nostri eroi proseguono nelle rispettive ricerche, portandoci in giro per il mondo ricreato e facendolo esplorare al lettore mano a mano.
Nuovi protagonisti si affiancano ai soggetti a noi già ben noti, calandosi senza scossoni nella vicenda generale ed arricchendola con personaggi ben riusciti, uno su tutti Gonzo, di nome e di fatto, ma impreziosito da capacità che il proseguo della Saga dovrà svelarci del tutto. Ma non solo lui, anzi, il barbaro Tulga, la piratessa Tasha e il suo spasimante Pryce che con i loro battibecchi forniscono nuovi spunti e tematiche.
La presenza delle creature semi divine, o comunque dotate di poteri straordinari, primo fra tutti l’Addestratore di Serpenti, si fa sempre più ingombrante per i mortali in loro balia. Il Bianco Viandante rientra finalmente in scena, anche se col contagocce, ingenerando sapientemente nel lettore aspettative enormi, le diverse fazioni di uomini si vanno schierando, marionette fra le mani spietate delle creature dalla comune origine ultraterrena. Insomma. il tutto fa presagire che nel prossimo volume se ne vedranno delle belle!

Un passo avanti nel complesso che permette al Bertolino di ottenere un 8 più che meritato. Ora il desiderio di apprendere come andrà a finire la vicenda si fa pressante perché gli indizi sparsi sono diversi e focalizzano tutta l’attenzione sui livelli “alti” del racconto e della trama e i dubbi irrisolti sono diversi. 
Ancora complimenti all'autore quindi che ottiene il nostro personale Marchio di Qualità! 

mercoledì 25 dicembre 2013

Auguri a tutti... e un regalino





Carissimi lettori, colgo l'occasione delle festevità in arrivo per fare il punto della situazione. Il periodo per il blog non è certo florido. La pubblicazione di articoli va a rilento. Alcune defezioni fra gli autori/recensori si sono dimostrate durissime da assorbire, ma confido non divengano letali.
Ammetto tutte le mie colpe... ultimamente mi sono dedicato molto alla scrittura dei miei romanzi e ho colpevolmente tralasciato scrittorindipendenti.com. 

Per l'anno nuovo quindi mi riprometto di tornare a una maggiore efficienza perchè il progettino è sempre operativo, e nonostante tutto abbiamo ancora alcune frecce al nostro arco.




Per farmi perdonare (almeno per coloro che possiedono un kindle, o la voglia di convertire il file), spero di fare cosa gradita segnalandovi che la mia ultima fatica, il I° volume del Mondo Due dal titolo "Il Nuovo Quarto", sarà in download gratuitodal 26/12 al 31/12 su Amazon.
Auguri a tutti quindi e buone letture!

Andrea dr.zinu

domenica 1 dicembre 2013

darag Fanyx e la pergamena di cristallo [Rating 6]


Titolo: darag Fenyx e la pergamena di cristallo
Autore: E.M.Z.
Editore: auto-pubblicato
Genere: Fantasy
Pagine: 296
Rating: 6

Com'è facile intuire dal titolo Darag Fanyx e la pergamena di cristallo è un Fantasy. Ed'è il primo di una serie..una trilogia credo.

Il mondo che l’autore ci presenta è nuovo ed originale.
Darag vive in un posto fantastico dove esiste la magia, ma che a causa della perfidia di alcuni Maghi Oscuri, è stata vietata. Per questo, non potendo più utilizzare quest'arte senza cadere nell'illegalità, hanno sviluppato un ottima tecnologia, che mantiene comunque un sapore antico, come carrozze motorizzate e velocissime.
Nonostante sia bandita, la magia non è scomparsa..i maghi continuano a nascere ed esistono oggetti magici, come le pergamene, che possono consentire l’ utilizzo i alcuni incantesimi anche a chi mago non è, ma vuole raggiungere certi scopi (anche quelli banali come far funzionare il freezer), il tutto tenuto nel più grosso riserbo.
Come dicevo, anche i maghi sono banditi e per questo vengono allontanati fin da piccoli. Maghi si nasce. Se a tre anni un bambino brilla, è destinato a diventare uno di loro.
Darag Fenyx è un mago, ha brillato a tre anni, ha ricevuto la bacchetta e i suoi libri, ma nessuno lo sa, soltanto  la sua famiglia. Ad essere sinceri il suo apprendimento dei segreti magici si è interrotto molto presto, quando perse la bacchetta. Da allora è un ragazzo quasi normale, piuttosto annoiato, che non smette di fantasticare sulle grandi avventure che vorrebbe intraprendere.
Il sogno si trasforma presto in realtà. Un giorno la sua vita viene sconvolta dall'attacco di tre preddar (cacciatori di maghi) che si presentano a casa sua,alla ricerca di maghi clandestini da consegnare. Grazie all'aiuto di Zagos, il suo fedele unicorno,  riesce a sconfiggerli e contemporaneamente gli viene svelata la sua vera identità. Quella di Cavaliere Incantato del Drago, uno dei maghi più potenti che il mondo conosca.
Ora che è stato scoperto e che anche lui ha scoperto chi è e di cosa è capace, parte alla ricerca degli altri tre cavalieri, con i quali dovrà lottare per difendere  l’oggetto magico più potente, la pergamena di cristallo. La pergamena non deve finire nelle mani sbagliate. Il male risorge.

Purtroppo, anche questo libro fa parte di una serie, perciò la storia è monca ed è difficile trarre conclusioni. È sicuramente un fantasy classico, dove c’è il ragazzo che scopre i suoi poteri e su cui grava il peso della salvezza di tutti, e c’è il viaggio che lo porterà non solo a crescere e maturare, ma anche a compiere il suo destino.
Gli elementi del racconto, specie nell’ambientazione, sono molto originali e anche la storia ha un inizio frizzante e molto interessante, che potrebbe avere mille sviluppi.
I personaggi sono abbastanza delineati, specialmente il protagonista e facciamo la conoscenza di molte creature, tutte provenienti dal bagaglio fantastico comune: nani, elfi,unicorni….
Quello che ho non apprezzato moltissimo è lo stile, l’ho trovato molto “acerbo”. Questo è probabilmente dovuto anche al fatto che la storia è rivolta a un pubblico molto giovane ed è un aspetto che traspare molto dal tipo di scrittura.
Una storia comunque carina, a tratti divertente e tiene compagnia.
Resto in attesa di conoscere il resto delle avventure di Darag e gli altri cavalieri incantati.

sabato 16 novembre 2013

Nightmare in Chernobyl di Layne Carter [Rating 6]



Titolo: Nightmare in Chernobyl
Autore: Layne Carter
Editore: auto-pubblicato
Genere: Horror
Pagine: 134
Rating: 6




Oggi vi presento un ebook a cavallo fra diversi generi letterari. Horror, thriller e fantascienza, mescolati in un prodotto messo a disposizione da un autore che si firma con lo pseudonimo Layne Carter, al prezzo di Euro 2.98.
Nightmare in Chernobyl è un romanzo breve che ci porta in una delle location più cupe e tristi della terra. 




I nostri eroi, una squadra speciale a stelle e strisce, dovranno recuperare un soggetto proprio nell’inferno creato dall’uomo sulla terra.
La missione di salvataggio o uccisione (in gergo del mestiere RoT - Rescue or Terminate) presenta diversi rischi, legati sia alla destinazione della stessa che al mistero che avvolge l’obbiettivo, le cui caratteristiche si sveleranno solo in corso d’opera. 
A questi si aggiunge il fatto che l’unità inviata è capitana da un’improbabile civile, la dottoressa Conegan, esperta nel suo ramo (Ufficio per gli Affari Psicologici) ma molto meno quando si tratta di prendere decisioni “sotto il fuoco nemico”.
I presupposti del romanzo sono indubbiamente interessanti, così l’evoluzione dello stesso che sposta gradualmente la tensione dal “nemico ambientale” dato dalle pericolose radiazioni e dal complesso diroccato e claustrofobico della centrale di Chernobil, a quello “fisico”. 
Il nemico tanto atteso dai protagonisti nasconde però aspetti sorprendenti che si sveleranno mano a mano, presentando ostacoli via via maggiori lungo il cammino quasi ci trovassimo in un video game con mostri di fine livello sempre più agguerriti e spaventosi.
La prosa dell’autore è sicura, concisa e priva di fronzoli. Certo un editing più accurato avrebbe permesso di eliminare quelle imperfezioni e ripetizioni che ogni tanto rallentano la lettura, ma per il resto l’ebook scorre piacevole e senza grossi intoppi.
Quello che lascia delusi è forse la trama, che nasce da un’idea molto interessante e originale legata all’ambientazione, ma si perde a mio avviso nel corso della narrazione, presentando delle situazioni che l’autore avrebbe potuto rendere più imprevedibili, avendo a disposizione il vasto mondo “dell’immaginario” che trascende il reale. Non scendo nei dettagli per non rischiare di rovinarvi il pathos e la scoperta degli eventi. 
Ad ogni modo Carter mostra di possedere tutte le competenze e informazioni per imbastire una narrazione realistica e credibile, senza dar spazio a incongruenze che possano inficiare l’intero ebook. 
La caratterizzazione dei personaggi è sufficiente, anche dato il poco spazio a disposizione in un romanzo che fa comunque dell’azione la parte preminente. 
Un sei e mezzo quindi che diventa sei considerando l’elevato prezzo dell’ebook, un romanzo breve, e che rimane pur sempre opera prima di un esordiente e che quindi dovrebbe allettare il lettore anche attraverso la leva del prezzo.
A mio avviso, un autore da tenere in ogni caso sott’occhio, perché le doti ci sono. Quello che serve è quel briciolo di malizia in più che si ottiene solo continuando a scrivere, rompendo la schematicità della narrazione con qualche guizzo d’inventiva capace di renderne meno omogenea la linearità.

lunedì 21 ottobre 2013

Sette, morto che parla e altri 10 racconti. Susanna Raule. [Rating 9]

Titolo: Sette, morto che parla e altri 10 racconti
Autore: Susanna Raule
Editore: auto-pubblicato
Genere: Giallo
Pagine: 50 pagine circa ognuno
Rating: 9
Link download (gratuito)

Trame:
1. Sette morto che parla.
È il terzo cadavere che viene trovato sepolto in un bosco, nei dintorni della Spezia, e la squadra mobile brancola nel buio. D'altronde, sarebbe strano il contrario: per gli uomini del commissario Sensi brancolare nel buio fa parte di una routine ben collaudata. Finché il serial killer continua a essere così discreto da lasciare le sue vittime in posti troppo fuori mano perché i giornalisti se ne accorgano non c’è problema. Ma i giornalisti finiscono per accorgersene e il caso diventa improvvisamente “prioritario”.
La prima avventura in assoluto con protagonista Ermanno Sensi.

2. Carriera Veloce

Per un’ispettrice decisa a fare carriera alla svelta, La Spezia non è la destinazione ideale. Il primo caso che capita a Sasha riguarda un pirata della strada e non sembra che i suoi nuovi colleghi lo stiano prendendo molto sul serio. In particolare, è chiaro che il commissario Sensi non se ne vuole occupare per niente.
Nel frattempo Greta ha un piccolo problema: il suo ragazzo è morto, ma pare che non l’abbia intenzione di andarsene...

3.Lo strano caso del pappagallo fantasma

La cugina del signor Onofrio Dagoberti è scomparsa da ben cinque ore quando lui si presenta in questura per denunciare il fatto, nonostante i suoi precedenti dissidi con l’ispettrice Riu.
Il problema è che la cugina è agorafobica, ansiosa e ossessivo-compulsiva: non si sarebbe mai allontanata dalla sua routine se non le fosse successo qualcosa di grave.
Sensi, ovviamente, è molto perplesso, ma se i nemici dei tuoi nemici sono amici, il signor Dagoberti merita senz’altro la sua attenzione. Anche perché il principale indizio è bizzarro come piace a Sensi: un pappagallo che grida “aiuto!”.

4. Una linea d'ombra

Il commissario Sensi sta provando a raccogliere i frutti della sua momentanea fama, quando viene interrotto da un nuovo caso: un ragazzino è stato molestato da un’educatrice scolastica. Probabilmente. Forse. Anzi, quasi certamente no.
Il caso, è ovvio, si complica subito enormemente, Sensi ha finito le ferie e, per di più, l’educatrice scolastica quasi-certamente-innocente è piuttosto carina.
Tra famiglie disfunzionali, periferie degradate, tossicodipendenti e paranoici psicotici, Sensi e la sua squadra dovranno costeggiare la linea d’ombra tra menzogna e verità. O, quanto meno, un accettabile sostituto di essa.

5. Appartamento di sopra

Sensi non è mai stato portato per le relazioni durature. Quando la tizia con cui ha avuto una relazione-lampo la settimana precedente lo chiama a notte fonda per denunciare un crimine nell’appartamento sopra al suo Sensi non è particolarmente felice di accorrere in suo aiuto. Tanto più che sembra che il crimine non ci sia stato affatto.
Naturalmente, però, quando uno i guai va a cercarseli...

6. Mezza sega

Quando gli sparano, Sensi non pensa che l’aggressore possa essere un carabiniere. Guido Mari è grosso, tatuato e assomiglia a un teppista. D’altronde, neanche Sensi sembra una persona benintenzionata, se lo incontri in una zona malfamata, di notte, mentre insegue qualcuno con una pistola in mano.
Quel qualcuno è una vecchia conoscenza del commissario, un adepto della setta che, molti anni prima, Sensi ha smantellato. E non ha dei sentimenti positivi per il suo ex-amico.
Sensi e Mari dovranno collaborare per forza per ritrovare l’uomo.

7.Clamidia

Il commissario Sensi è tornato dalle sue vacanze a Berlino con il raffreddore e con la clamidia. L’ha seguito anche qualcos’altro, ovvero l’ennesimo caso di cui non vuole occuparsi.
Nel frattempo, alla Spezia ha iniziato a colpire una banda di ladri di gioiellerie. Un altro caso che, per quanto riguarda il commissario, ha bassissima priorità.
Tra poliziotti tedeschi non più svegli di quelli italiani, mistress e anziani signori ansiosi di collaborare, per il commissario si annuncia un rientro tutt’altro che rilassante.

8.Black Christmas

Sensi odia il Natale. Durante le feste la gente sembra impazzire, come la donna che ha teso un agguato sulle scale a suo marito, colpendolo con un abete. O come l’uomo vestito da Babbo Natale trovato morto in un vicolo. Ma il problema più grave del commissario è un altro: non ha idea di quale regalo comprare alla sua quasi-fidanzata storica, Carmel.
Ci sono delle volte in cui, semplicemente, non puoi vincere.

9. Lividi

Un anziano signore ucciso con un ferro da stiro non è abbastanza per mettere in moto il commissario Sensi, le pretese di una futura-ex possessiva e invadente, sì. Certo, Clara è conturbante, rossa e dalle gambe lunghe, ma osservata più da vicino è una vera strega.
Insomma, è un brutto momento. Il mal di testa del commissario non se ne va, gli fa male lo stomaco e sembra che tutto complotti contro di lui.
Sembra... oppure è proprio così?

10. quello che non sai

I furti in villa non sono tipici casi di cui Sensi voglia occuparsi. Cioè: sono casi che gli interessano ancora meno degli altri. Quando il questore in persona lo chiama per affidargli le indagini sul furto ai danni di una ricca signora molto ben inserita, quindi, Sensi capisce subito che è in arrivo una rogna colossale.
E la rogna arriva subito: quello che i ladri hanno preso dalla villa sono dei filmati molto particolari.
Tra medium schizofrenici e gattari, boss della malavita che vivono nelle case popolari e femme fatale un po’ ammaccate, il commissario si troverà a giocare a un gioco che davvero non fa per lui.

11.Hardcore

La nuova tizia che Sensi ha appena conosciuto non sembra una persona facile. È contraria quasi a tutto e i suoi gusti musicali non sono in linea con quelli del commissario. Ma quando gli chiede il suo aiuto, Sensi non riesce a tirarsi indietro, anche se non si tratterà di un caso semplice... né indolore.

Questa più che una recensione sarà una dichiarazione d’amore, Amore imperituro per questa autrice. Ho scoperto Susanna Raule e il suo commissario approfittando dell’offerta lampo di amazon. Ho acquistato così il primo romanzo L’ombra del commissario Sensi che, se devo essere sincera, non mi aveva convinta del tutto, anche se mi aveva messo un gran prurito al e la voglia di leggere ancora le sue avventure bislacche. Mi era rimasto appiccicato addosso.
Così ho preso il secondo romanzo, satanisti perbene, ed è sbocciato l’amore. Quindi, come sempre accade quando m’innamoro di un autore/autrice o di una serie, da brava lettrice ossessivo-compulsiva, leggo tuuutto ciò che è stato scritto, tutto quello su cui riesco a mettere le zampe. Con questi racconti posso dire di aver letto tutto sul commissario Sensi. Mancano solo le note a margine e la lista della spesa. Sig.ra Raule?! le  pubblichi pure … io le leggo di sicuro.
Il commissario Sensi è un commissario fuori dall’ordinario. Non solo nell’aspetto..
Con il suo stile goth, capelli lunghi e  trasandati, vestito sempre e solo di nero, stivali alti stretti al polpaccio, Sensi sembra più un elemento sospetto che un poliziotto. Eppure a soli 35 anni è capo della squadra mobile di La Spezia ( o meglio di Spezia). Un passato come infiltrato in una setta satanica, gli ha portato delle onorificenze,è vero, ma ha lasciato pure dei segni profondi e una presenza non proprio desiderata.
Per il resto è un lavativo, arriva perennemente tardi a lavoro, demanda ai suoi sotto posti tutto ciò che è noioso e laborioso e durante le indagini ciò che davvero gli viene alla perfezione è :brancolare nel buio.
Il commissario Sensi  si odia o si ama, non ci sono vie di mezzo.
Le indagini cominciano sempre da un elemento banale..un qualcosa di apparentemente insignificante, a cui nessuno darebbe importanza, ma che per un qualche motivo porta Sensi a rimuginarci su.
Io non sono nuova a indagini senza capo ne coda e commissari non ordinari, amo moltissimo Fred Vargas e il suo commissario Adamsberg e, in un certo senso, seppur in modo differente, Sensi mi ricorda lui.
Le storie che Susanna Raule ci propone hanno però un elemento in più..il soprannaturale.
Già perché Sensi durante il suo periodo da infiltrato, ha imparato seriamente a maneggiare l’occulto…e si è portato dietro un ricordino..un po’ ingombrante.
Un elemento questo che potrebbe non piacere se si cerca un giallo classico ma che, per me, da quel tocco in più.
Lo stile della Raule è uno stile ironico e graffiante. Un ironia misurata che rende la lettura piacevole e divertente. Non mancano le risate.
Le indagini non sono scontate ne banali e lasciano sempre di stucco nel finale.
Pur essendo dei semplici racconti (lungh.media 50pg) non lasciano quel senso d’incompiutezza, come succede spesso(almeno a me) quando si leggono racconti brevi, sono ben sviluppati e, come le ciliegie, finito uno si vuole iniziare l’altro.
Insomma, potete leggerli come antipasto,per darvi l’opportunità di conoscere questo personaggio e capire se fa per voi…o come dessert, se lo conoscete già ma, come me, siete in astinenza. Valgono la pena.

Alcune citazioni (tratte dai romanzi..non dai racconti, vi toglierei tutto il gusto):

“Sensi aveva ascoltato la gragnola di ordini senza muovere un muscolo. Anche perché, in effetti, cercava di continuare a dormire in posizione eretta.” (tratto da satanisti perbene)

"Arrivarono a Bologna verso le cinque di sera, perché Sensi aveva voluto fermarsi in quasi tutti gli autogrill. Durante una di queste soste aveva fatto una lunga telefonata con Dozio, poi aveva chiamato Tudini per sapere se alla Spezia la sua squadra continuava efficacemente a brancolare nel buio anche in sua assenza."(tratto da satanisti perbene)


"«Già, adesso abbiamo la spada. È chiaro che mi aspetto che dal laboratorio, su queste basi, mi dicano se l’assassino ha avuto la varicella oppure no. Dopodiché ci metteremo ad aspettare al varco gli adulti che vogliono essere vaccinati. Sarà un arresto lampo»."(tratto da L'ombra del commissario Sensi)

"Sensi era molto bravo a fingere di non essere un poliziotto.
Talmente bravo, in effetti, che la metà delle volte le macchine di pattuglia lo fermavano come elemento sospetto"
(tratto da L'ombra del commissario Sensi)