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domenica 12 maggio 2019

Recensione: Sottopelle di Matthias Graziani [Rating 7]


romanzo thriller
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Titolo: Sottopelle


Editore: La Corte Editore 

Genere: Thriller

Prezzo: Ebook Euro 4,99 - Cartaceo Euro 13,99 

Sinossi: MIAMI,1995: Sotto il sole della Florida viene fatto un ritrovamento quanto mai terribile e grottesco: una marionetta umana penzola da un palo in un groviglio di carne morta e filo spinato. Ciò che il tenente Roy Akerman intuirà è che qualcuno sta giocando a fare Dio, quello che scoprirà invece è che i resti umani provengono tutti da vittime differenti. NEW YORK, 2006: Nella Grande Mela stanno avvenendo misteriose e cruente morti. Sembrano tutti casi separati e si stanno accumulando tutti sulla scrivania di Adam Strandberg, detective dai vizi cronici che sembra già arrivato al capolinea della sua carriera. Ma forse, finalmente, ha l’occasione per riscattarsi. Le vite dei due poliziotti s’intrecceranno nella caccia al killer delle marionette - durata diciannove anni - e porteranno il lettore in questo thriller cruento e intenso che è una vera e propria folle corsa contro il tempo per fermare il mostro prima che torni a colpire.Un romanzo pieno di sorprese e colpi di scena, che inchioderà il lettore fino all’ultima pagina.

Recensione:
Oggi recensiamo un romanzo thriller edito da La Corte Editore, e nota di colore, scritto dal mio concittadino bolzanino Matthias Graziani. Non è il primo romanzo che leggo di questo autore, anche se nel primo caso si trattava del fantasy, La Stirpe del Vento edito da Armenia. Devo dire che il Graziani mi ha convinto maggiormente in questa veste. Il suo è un romanzo che si lascia leggere con grande piacere. Scorre veloce fra i tortuosi meandri delle macabre scene del delitto partorite dalla mente dell’autore, lasciando segno indelebile. Immagini cruente che si sposano bene con il carattere duro, marcatamente borderline, dei protagonisti stessi dello scritto, buoni compresi. 
La narrazione non è un mero susseguirsi di eventi, ma comprende diverse linee narrative ambientate in decenni diversi, accomunate dalla presenza del serial killer delle marionette umane. Gran brutta persona peraltro, un maniaco degno di questo nome, la cui mentalità viene ben abbozzata ed esplicitata con l’azione cruda e delirante. 
Tralasciando alcune scene che non mi sono parse del tutto credibili (una su tutte quella che ha visto il detectiv incastrare il proprio capo in modo piuttosto puerile), ritengo che lasciandosi coinvolgere dalla vicenda senza perdersi in troppe elucubrazioni, si possa goderne appieno. 
I detective sono tutt’altro che cavalieri senza macchia, e questo può piacere o meno, di certo risultano originali e più credibili. Dovranno faticare parecchio per conquistarsi la simpatia del lettore, ma alla fine ci riusciranno, se non altro per le vicissitudini drammatiche cui saranno sottoposti. 
Il ritmo si mantiene serrato per tutto l’arco della narrazione, cosa indispensabile per un romanzo del genere e l’autore è abilissimo a non inciampare in lungaggini descrittive o tempi morti. 
Molto bella la cover e ben curato il “prodotto” libro, altrettanto non posso dire per quanto concerne la caccia al refuso. Ne ho trovati diversi lungo il cammino e mi sarei attesi di più da un editore blasonato come La Corte. 
Un romanzo che mi sento di consigliare a tutti gli appassionati del genere e a tutti coloro che abbiano un buono strato di pelo sullo stomaco data la presenza di alcune scene decisamente macabre.
Voto 7. 

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